Figliodi un padre anaffettivo, ma affettuoso con la futura Elisabetta II e con Margaret, Bertie è costretto suo malgrado a parlare in pubblico e dentro i microfoni della radio, negli anni Trenta. Sostituito il corpo con la viva voce, il Duca di York deve rieducare la balbuzie e buttare fuori le parole. Lo soccorrono la devozione di Lady Lyon, sua premurosa consorte, e le tecniche poco convenzionali di Lionel Logue, logopedista di origine australiana. Tra spasmi, rilassamenti muscolari, tempi di uscita e articolazioni più o meno perfette, Bertie scalzerà il fratello, salirà al trono col nome di Giorgio VI e troverà la corretta fonazione dentro il suo discorso più bello. Quello che ispirerà la sua nazione guidandola contro la Germania nazista. Dopo aver raccontato la storia della Rivoluzione americana in nove ore, dentro una mini-serie e attraverso gli occhi del secondo presidente degli States (John Adams), Tom Hooper volge lo sguardo verso il vecchio continente, colto alla vigilia del Secondo Conflitto Mondiale. Din. Dis.
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