L'astrofisicoAmedeo Balbi l'ha fatto, ispirandosi a Edoardo Bennato e «L'isola che non c'è» di Barrie. Il risultato è un libro «Seconda stella a destra» (De Agostini) sulle vite semiserie di astronomi illustri. Da una parte, una sparuta serie di irriducibili bastian contrari partiti alla conquista del mistero tracciando nello spazio smisurato del cosmo un sentiero per noi tutti. Dall'altra, i progressi fatti dagli astronomi, dal sistema tolemaico a quello misto di Tycho Brache, navigando oltre. Rob.Mar.
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