FatalmenteOrnella convince di più quando mette la sua voce felpata e sexy (ha perso di estensione, ma ne ha guadagnato in sobrietà) al servizio di brani meno da XFactor e più tagliati sul suo talento evergreen. Come una sontuosa "Io che amo solo te" (una delle canzoni italiane più belle di tutti i tempi, per la quale Endrigo meriterebbe un monumento), o standard del calibro di "My Funny Valentine" o "I get along without you very well". La seconda parte dello show è classicamente vanoniana, con l'immancabile tocco brasileiro e l'omaggio di sempre a Paoli nella "Senza fine" che fu sigla di quell'amore. Voto 3/5
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