Boldi: "Lo meritavo di più"
"E' una caduta di stile che non mi sarei mai aspettato da un personaggio come De Sica, appartenente ad una grande famiglia come i De Sica. E anche De Laurentiis. Si sono dimenticati", ha dichiarato l'attore oggi durante la trasmissione di Canale 5 "Mattino cinque"."Il cinema senza attori non si può fare, perciò chi decide di fare questa professione inizia e piano piano ha una propria carriera che, se funziona, diventa un'industria che fa guadagnare non te, ma fa guadagnare gli esercenti, i produttori ecc. Se un ente come quello di Gianluigi Rondi decide di dare un premio speciale, - prosegue - io forse me lo merito anche di più perché sono stato quello che ha iniziato". In merito alla loro amicizia, ormai finita, afferma: "Io ho sempre abitato a Milano con mia moglie e i miei figli, mentre Christian viveva con la sua famiglia a Roma, perciò non c'è mai stata una vera amicizia. Evidentemente non mi sopportano molto, sono sempre stato un po' scomodo. Perché sono milanese e dicono che sono prepotente e che sono un uomo terribile. Ne hanno dette di tutti i colori. Questa polemica che è nata in occasione della consegna dei David di Donatello - chiude Boldi - dimostrerà che tutte le cose che sono state dette negli anni passati, finalmente viene fuori la verità. La verità non voglio dirla io, ma deve essere il pubblico a decidere quale sia la verità. Io cerco di essere sempre pulito, chiaro e dico sempre la verità".
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