«Una storia tutta al maschile per mostrare quanto è triste il mondo senza le donne»
«Quando abbiamo iniziato a scrivere la sceneggiatura con Salvatores e Antonio Manzini - ha spiegato Ammaniti - abbiamo subito capito che dovevamo sacrificare molti personaggi presenti nel libro per concentrarci sul rapporto padre-figlio». Un film tragico nel quale è assente la figura femminile, «anche perché quello che si mostra è un mondo triste - sottoline lo scrittore - dove c'è solo l'amore degli "ultimi", di questi uomini, che si difendono l'un l'altro. Ho indagato su cosa succede prima di un evento drammatico». A. A.
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