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LavoriIl soprintendente Bottini mette in guardia «Gli scavi saranno difficili»

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Bottini ha poi spiegato le fasi del ritrovamento: «Il primo sondaggio archeologico è stato effettuato un paio di anni fa ma non sapevamo davanti a cosa ci trovavamo. Studi successivi hanno poi messo in evidenza la coincidenza delle fonti letterarie antiche con il luogo». La svolta è arrivata tra luglio e agosto scorsi, «quando - ha proseguito Bottini - abbiamo potuto scattare alcune foto con il laser scanner grazie a un foro nella volta della cupola causato da un precedente crollo che ha riempito gran parte della grotta di detriti. Le immagini che noi abbiamo sono infatti solo di una parte della cupola, ma siamo comunque riusciti ad arrivare con la sonda fino al pavimento del santuario, che ci ha permesso di calcolare l'altezza della struttura».

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