Vita breve di Luca Flores, musicista» (Rizzoli, 2003) ispirato alla biografia del pianista jazz suicidatosi a 38 anni, il cui ruolo è stato affidato a Kim Rossi Stuart. La regia del film è di Riccardo Milani, autore anche della sceneggiatura insieme a Ivan Cotroneo e Claudio Piersanti. Completano il cast Jasmine Trinca, Michele Placido, Paola Cortellesi, Sandra Ceccarelli, Roberto De Francesco e Claudio Gioè. La Produzione è Palomar, RaiCinema, Hugo film. Le riprese si svolgeranno tra l'Italia e l'Africa e dureranno 10 settimane. «La storia di Luca Flores è di quelle che ti entrano dentro scavando in profondità nell'animo umano - ha detto Milani - Il suo genio musicale insieme ad una sensibilità fuori dal comune ne fanno un personaggio straordinario e affascinante». Nato a Palermo nel 1956, vissuto per otto anni in Mozambico, Luca Flores era una persona che si nutriva di musica: da bambino non si stancava di ascoltare, dall'inizio alla fine, un disco con le Quattro stagioni di Vivaldi che lui chiamava «il disco del mondo». Diplomatosi al Conservatorio di Firenze, si impose sulla scena del jazz italiano e internazionale, suonando con personaggi come Chet Baker e Dave Holland. Dietro la fantasia e la purezza della sua musica c' era lo strazio di una tragedia infantile, la madre perduta in un incidente stradale al quale Luca aveva assistito e di cui si sentiva in qualche modo colpevole. Un dolore così forte che in una personalità complessa e sensibile come la sua divenne sempre più intollerabile fino ad esprimersi con la malattia mentale. Nel 1995, dopo l'incisione del suo ultimo disco, Luca Flores mise la parola fine alla sua intensa e dolorosa esistenza. Veltroni ha più volte detto che Kim Rossi Stuart è «la persona più giusta» per il ruolo di Luca Flores ed ha confessato che da giovane voleva fare il regista: «Un po' lo sono - ha aggiunto - perché? i miei libri diventano cinema, ma non ho ancora preso in considerazione l'ipotesi di lavorare come regista». Per interpretare invece Giovanni Astengo, protagonista del suo ultimo romanzo, «La scoperta dell'alba», il sindaco di Roma ha immaginato Lo Cascio o Castellitto: «Attori così - ha detto - potrebbero dare il volto giusto al personaggio del mio romanzo».
Da un libro di Veltroni
Arriva il film sul genio disperato di Luca Flores
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