I medici: "Su Noemi una ferita da guerra"
La piccola è ancora grave in terapia intensiva
Quella sul corpo di Noemi, la bimba di 4 anni vittima della sparatoria di venerdì a Napoli, era "una ferita da guerra". Lo ha detto il primario di Chirurgia pediatrica del Santobono, Giovanni Giaglione, che nella notte tra venerdì e sabato ha operato la piccola, estraendole un proiettile calibro 9 di tipo "full metal jacket" che le aveva trapassato i polmoni.
Dai blog
L'estate di Anna Tatangelo e Welo: "Per noi è come una rinascita"
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record