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Grillo attacca: «Il governo ci uccide». Renzi: «Superata la decenza»

Si incontreranno questa mattina alle 11.30, nella sala «Europa» del ministero dell'Ambiente i presidenti di Regione e i sindaci dei grandi centri urbani convocati dal ministro Gian Luca Galletti...

Si incontreranno questa mattina alle 11.30, nella sala «Europa» del ministero dell'Ambiente i presidenti di Regione e i sindaci dei grandi centri urbani convocati dal ministro Gian Luca Galletti sull'emergenza smog. Parteciperanno anche il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il direttore generale dell'Ispra Stefano La Porta e le strutture tecniche del ministero. Intanto ieri sull’argomento è intervenuto il Governatore della Lombardia Roberto Maroni. «Lo dicevano gli esperti: bloccare il traffico per 1 giorno o 2 non serve. Infatti, ieri (lunedì), abbiamo verificato che il PM10, a Milano, è stato superiore rispetto al giorno precedente, ha spiegato Maroni. Per ridurre le polveri sottili «servono interventi strutturali. La Lombardia ne ha già fatti tanti, nei passati 10 anni. Se andiamo a vedere i livelli di inquinamento di 10 anni fa, erano molto più elevati», continua il presidente lombardo. «Dobbiamo continuare su questa strada», insiste. «Abbiamo già ridotto la circolazione delle auto più inquinanti, vogliamo eliminarle completamente ma non possiamo pretendere che un cittadino spenda un sacco di soldi, che magari non ha. Mi auguro che il governo ci metta a disposizione le risorse che chiediamo». E Beppe Grillo è tornato ad attaccare Renzi: «Il governo ti uccide, digli di smettere». È il titolo di un lungo scritto apparso ieri mattina sul suo blog. «Il regalo di fine anno del governo per gli italiani è arrivato - scrive Grillo- circola infatti una nuova bozza di decreto per la realizzazione di altri impianti di incenerimento indirizzata alla presidenza del Consiglio dei ministri, all'ufficio di gabinetto e alla direzione generale del ministero dell'Ambiente relativa a 9 nuovi inceneritori. Le regioni interessate sono: Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Abruzzo, Sardegna e due in Sicilia. In queste nuove regioni si dovranno bruciare 1.951.261 tonnellate di rifiuti l'anno. Con i 40 già attivi e i sei in fase di realizzazione, in Italia il totale sarà di 55 inceneritori». Renzi, a Grillo, ha risposto durante la conferenza stampa di fine anno richiamandolo a quel limite di decenza che dovrebbe ispirare chiunque. E poi ricorda che gli italiani sono secondi solo ai giapponesi per longevità e che il nostro Paese, negli ultimi 25 anni, ha ridotto le emissioni di circa un quarto.

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