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Gli aspetti da chiarire

Un anno dopo il disastro l’inchiesta è ancora aperta

A un anno di distanza dal disastro della Norman Atlantic devono ancora essere chiarite le cause e le responsabilità di quel naufragio, in cui sono morte 11 persone e 18 sono tuttora disperse. Sull’incidente che ha coinvolto il traghetto salpato da Patrasso e diretto ad Ancona indaga la procura di Bari. I pm Ettore Cardinali e Federico Perrone Capano stanno vagliando la posizione dell’armatore Carlo Visentini, del capitano Argilio Giacomazzi, dell’addetto al carico Pavlos Fantakis, dei due responsabili legali della Anek Lines che aveva noleggiato la nave e di sette membri dell’equipaggio. Le ipotesi di reato sono omicidio plurimo, cooperazione colposa in lesioni e naufragio. Restano tanti gli aspetti da chiarire, sia in merito alle cause dell’incendio, divampato alle prime ore del 28 dicembre 2014, sia sulla gestione dell’emergenza a bordo. La combustione andata avanti per oltre una settimana, anche dopo il rimorchio nel porto di Brindisi, ha reso molto complicato il lavoro della polizia giudiziaria.

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