Neppure il fisiologico calo del traffico in questi giorni di festa ha migliorato la concentrazione di polveri sottili nell’atmosfera. «La situazione non migliorà almeno fino a San Silvestro, con qualità dell'aria sempre pessima nelle grandi aree urbane», spiega il sito Internet 3bmeteo. Bisognerà attendere l'anno nuovo per le novità meteorologiche: «Una prima seria ondata di freddo è infatti in arrivo dalla Siberia verso i Balcani, ma probabilmente parte di quest’aria fredda raggiungerà anche la nostra penisola con venti da Nordest, determinando un calo delle temperature su valori più in linea con le medie del periodo e servirà a ripulire l’aria. Puglia e Abruzzo le regioni destinate a risentire di più del raffreddamento climatico. È anche probabile che entro l’Epifania torni la pioggia e pure la neve imbiancherà le nostre montagne, un evento che metterebbe la parola fine a questa situazione ritenuta «fortemente anomala». «Mancano ancora molti giorni e il condizionale è d'obbligo - sottolineano gli esperti - seguiremo passo passo questa evoluzione, che potrebbe portare ad un cambiamento meteo-climatico importante per la nostra penisola».
A San Silvestro sole, caldo e ancora smog
Neppure il fisiologico calo del traffico in questi giorni di festa ha migliorato la concentrazione di polveri sottili nell’atmosfera. «La situazione non migliorà almeno fino a San Silvestro, con...
