Una macchina in transito, il finestrino che si abbassa e il rumore di colpi esplosi. È successo ieri intorno alle 18 ad Anzio, in via dell'Armellino, sede del centro di Accoglienza Cara. A sparare, con un fucile a piombini, una persona a bordo di un'auto di cui, per ora, si sa veramente poco. In quel momento, infatti, all'esterno del centro si trovavano diversi migranti, ma nessuno, anche a causa del buio, è stato in grado di indicare il modello e il colore preciso del veicolo. Uno di loro, un ragazzo di 25 anni del Gambia, è stato colpito alla testa, per fortuna solo di striscio. Trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno è stato medicato. Per lui i medici hanno diagnosticato una prognosi di pochi giorni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Anzio e della squadra Scientifica di Roma. Secondo quanto riferisce ilCaffè.tv sull'asfalto sarebbe stato ritrovato un pezzo di piombo che si spera possa essere utile alle indagini. L'unica certezza è che le persone a bordo della vettura erano almeno. Netto il commento del sindaco di Anzio Luciano Bruschini: "Non ci devono essere alibi per un atto criminale vergognoso, compiuto da delinquenti, come quello di sparare contro un'altra persona che ha la colpa di avere un diverso colore della pelle. Esprimo la solidarietà della Città di Anzio al ragazzo coinvolto ed agli immigrati, ubicati ad Anzio dalla Prefettura di Roma, che rispettano le regole del vivere civile e le leggi dello Stato Italiano". (Foto ilCaffè.tv)
Sparano con un fucile a piombini Migrante ferito alla testa davanti al Cara di Anzio
I colpi esplosi da una macchina in transito. Il giovane preso solo di striscio, per lui prognosi di pochi giorni
