La magia dei tour nei tradizionali mercatini natalizi, molto suggestivi nel Nord Italia, ha da tempo contagiato gli italiani, alle prese con il rito dei regali e dello shopping, che assai più del significato e del rito religioso, è assurto a vero e proprio status symbol dell’Avvento. Soprattutto quando la crisi è ancora mordace e tra le bancarelle i budget ridotti si spendono meglio. Alcuni storici mercatini delle località alpine del Trentino si tramandano la tradizione dal Medioevo, a partire da quello del capoluogo della provincia altoatesina, in piazza Walther, dove i profumi del vin Brulé e della pasticceria natalizia si confondono con le note musicali in una sinfonia multisensoriale unica. Giunto alla 25esima edizione, il coloratissimo mercatino di Natale di Bolzano, «Christkindlmarkt», con i suoi 80 espositori nelle loro casette in legno, propone i tipici addobbi in vetro, legno, feltro e ceramica, prodotti esclusivi dell’artigianato locale, come i pupazzetti, animaletti e gnomi di Rino Zullo, nome d’artista Cobo, fatti con materiali cercati nei boschi e nei campi. Come perdersi poi le specialità gastronomiche, gli strudel di mele, Zelten e Lebkuchen che, come tradizione detta, sono di 5 forme diverse, ognuna delle quali rappresenta una città dell'Alto Adige: l’angioletto corrisponde a Bolzano, l’agnello a Bressanone, la stella a Brunico, la campana a Merano e la torre a Vipiteno. Ci sono anche un piccolo stand di bambini in piazza della Mostra e un mini parco giochi. Da quest’anno, i cinque principali mercatini dell’Alto Adige/Südtirol ( Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico e Vipiteno) sono i primi ad essere certificati come «Green event»: cibi di stagione e a chilometro zero, rifiuti riciclabili, risparmio energetico e mobilità sostenibile. Tra i 35 chalet di legno del mercatino di Brunico si trovano idee regalo, opere d’artigianato, decorazioni per l’albero, giocattoli in legno. È il presepe con la sua storica tradizione lunga ben 800 anni, il plus del mercatino di Bressanone con i suoi 35 espositori dai caratteristici presepi, sculture in legno, ceramiche, candele, sfere e angioletti in vetro e articoli natalizi tirolesi. Il mercatino natalizio di Merano si contraddistingue per la sua collezione di alberi di Natale d’autore: trenta tra designer, artisti, cantanti e attori famosi personalizzano ogni anno gli abeti sparsi per la città. Fra i nomi illustri: Renzo Arbore, Patty Pravo, Rosita Missoni. Atmosfera incantata e scintillante anche al mercatino di Vipiteno, con le sue creazioni in lana cotta, le candele decorate. Il mercatino natalizio di Trento, il più grande della regione, dall’anno scorso si disloca su due piazze: piazza Fiera e piazza Cesare Battisti, raggiungendo un successo che fa di Trento la «Città del Natale», arrivando a contare, dagli originari 22 espositori, 92 casette ed oltre 500 mila visitatori. Il Christmas Village alla Darsena di Milano infine, incanta i visitatori con il suo suggestivo abete di 15 metri, che affiora dall’acqua, mentre ad allietare i bambini ci pensano il Bosco delle Fiabe e la Casa di Babbo Natale.
Al Nord Italia la tradizione è sempre di casa
A Milano il «Christmas Village» incanta tutti con il suo abete di 15 metri che affiora dall’acqua
