Migliaia di persone hanno preso parte al corteo No Tav, che si è diretto verso Venaus, in Val di Susa. «Un pensiero va ai compagni arrestati che hanno portato al nostro fianco - dice Dana Lauriola, del centro sociale Askatasuna di Torino. - usiamo questa giornata per rilanciare la lotta contro lo spreco di denaro pubblico e per la salvaguardia del territorio». Centinaia di manifestanti sono arrivati da tutta Italia a dare solidarietà al movimento valsusino. Le persone si sono ritrovate in Val di Susa per partecipare al corteo del decennale dell’8 dicembre. Tra loro anche alcuni protagonisti della politica, come Alessandro Di Battista. «I primi a dover essere contro questo progetto folle - ha detto il deputato M5S - sono romani e siciliani, perché le condizione delle loro ferrovie sono drammatiche. Questo progetto dimostra che le merci sono più importanti degli esseri umani». «Il M5S - ha ricordato il componente del "direttorio" 5 Stelle - è a favore delle opere pubbliche, ma per un ammodernamento delle ferrovie ora disastrose e per la sistemazione dell’assetto idrogeologico, che ogni anno causa morti in ogni parte d’Italia».
Corteo No Tav per il decennale «Basta sprechi»
Migliaia di persone hanno preso parte al corteo No Tav, che si è diretto verso Venaus, in Val di Susa. «Un pensiero va ai compagni arrestati che hanno portato al nostro fianco - dice Dana Lauriola,...
