TORINO «Il reato è prescritto». Lo ha deciso il giudice Roberto Arata in merito all'accusa di tentata truffa ai danni della Regione Piemonte avanzata dal pm Giancarlo Avenati Bassi nei confronti di Davide Vannoni, il presidente di Stamina Foundation. I fatti risalgono al 2007, quando la giunta Bresso decise di stanziare un finanziamento da 500 mila euro all'Associazione di medicina rigenerativa Onlus di Torino, che aveva tra i soci lo stesso Vannoni. Dopo essere stato accolto, il finanziamento venne successivamente revocato. Secondo i legali della difesa la richiesta fu avanzata il 14 settembre 2007 e quindi il reato, anche se fosse stato commesso, sarebbe stato comunque prescritto. Per l'accusa, invece, il reato sarebbe andato in prescrizione a febbraio 2016, essendosi esaurito nel settembre 2008. Il pm aveva chiesto una pena di 2 anni. «Era un processo costruito sul nulla. E quindi speravo in un'assoluzione completa, non certo nella prescrizione. La questione francamente non mi interessa, mi sto occupando di altro», ha detto Vannoni che ha rinunciato a al ricorso in Cassazione contro la pena di un anno e dieci mesi patteggiata nel processo Stamina. Non è escluso che Vannoni possa continuare con Stamina all’estero.
Prescrizione Vannoni prosciolto
TORINO «Il reato è prescritto». Lo ha deciso il giudice Roberto Arata in merito all'accusa di tentata truffa ai danni della Regione Piemonte avanzata dal pm Giancarlo Avenati Bassi nei confronti di...
