Attualità

Israele, strage continua con il contagocce

Pina SereniGERUSALEMME Nuova ondata di attacchi nel «giorno della rabbia» a Gerusalemme e in altre zone di Israele, con una prima azione in qualche modo coordinata che ha preso di mira un autobus...

GERUSALEMME Nuova ondata di attacchi nel «giorno della rabbia» a Gerusalemme e in altre zone di Israele, con una prima azione in qualche modo coordinata che ha preso di mira un autobus nella Città Santa. Il bilancio è di almeno tre israeliani uccisi e decine feriti, mentre almeno due aggressori palestinesi sono stati colpiti a morte. Un altro palestinese è stato ucciso durante scontri a Betlemme. Hamas ha «benedetto» gli assalti, mentre il premier israeliano Netanyahu ha riunito il gabinetto di sicurezza. E 20mila arabi israeliani sono scesi in strada a Sakhnin, nel nord, in solidarietà con il popolo palestinese. L'ondata di aggressioni è cominciata di prima mattina con un attacco alle porte di Tel Aviv, nel quartier di Raanana, poi altri due a Gerusalemme e infine un quarto sempre a Raanana. A Gerusalemme due terroristi, uno armato di coltello e l'altro di pistola, sono saliti a bordo e hanno attaccato i passeggeri di un autobus nel quartiere di Armon Hanatzi, prima che la polizia riuscisse a bloccarli, uccidendone uno e ferendo l'altro. Un passeggero israeliano di 60 anni è morto e altre 4 persone sono state portate in ospedale, una ferita gravemente. In totale sono state ferite (la gran parte in maniera lieve), 16 persone. Poco dopo a Gerusalemme, un uomo ha lanciato la sua auto contro una fermata d'autobus, poi è sceso dalla vettura e ha aggredito i passanti che poi sono riusciti a bloccarlo. Un israeliano, però, è morto e altri 4 sono rimasti feriti, sia pure in modo lieve. Ora il governo valuta se isolare i quartieri arabi dai quali i palestinesi, dall'annessione del 1967, vanno e vengono senza chiedere permesso. Sarebbe però un riconoscimento della divisione della città che Israele ha sempre respinto.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.