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Quasi 230 casi di sottrazione internazionale di minori

Sono 231 i casi di sottrazione internazionale di minori italiani seguiti dal Ministero, se si aggiungono i 77 minori scomparsi solo nel 2014

Sono 231 i casi di sottrazione internazionale di minori italiani seguiti dal Ministero, se si aggiungono i 77 minori scomparsi solo nel 2014 . In Europa ce ne sono 74, 38 nei paesi extraeuropei, 71 vivono nelle Americhe, nel Medio Oriente, invece, vivono 36 minori. La Farnesina segue anche i 3 minorenni italiani che vivono in Africa e i 9 che risiedono tra l'Oceania e l'Asia. Ogni anno in Italia oltre cento bambini spariscono senza lasciare traccia. Nel periodo che va dal 2009 a fine aprile 2015, sono complessivamente 610 i nuovi casi di minori dei quali si sono perse le tracce perché sottratti al coniuge, rapiti o fuggiti da casa. L'anno peggiore è stato sicuramente il 2013, con 119 minori spariti nel nulla. Nel 2014 sono scomparsi 77 minori. Le tipologie contemplate sono: sottrazione parentale nazionale e internazionale, rapimento, fuga da casa/istituto, minori stranieri non accompagnati e altro motivo. Tra i 610 nuovi casi di scomparsa rilevati, il maggior numero (44,9%) riguarda casi di sottrazione parentale (nel 2013 ammontano a 18.273). Il buco nero degli scomparsi italiani in sei anni e quattro mesi riguarda soprattutto i bambini fino a dieci anni (45,7%), mentre è piuttosto bilanciato il numero in considerazione del genere: il 50,2% sono maschi. Da un punto di vista geografico delle attivazioni alle forze dell'ordine, il 23,5% delle segnalazioni arrivate al 116000 è stato inoltrato alla Lombardia, il 21,8% al Lazio. Mentre il paese europeo con cui si è instaurata maggiore collaborazione è la Romania (23,7%). Sono stati 229 i ritrovamenti, 164 gli avvistamenti. Secondo i dati del 116000, dal 2009 ad aprile 2015 ci sono state 1254 nuove segnalazioni tra scomparsa, ritrovamenti, avvistamenti su casi di minorenni scomparsi. Come non tenere viva la storia di Stefano Liberato, musicista di Giulianova. Da 7 anni combatte per rivedere suo figlio Alexander, portato dalla madre in Romania quando aveva 6 mesi. Il 30 marzo la Corte d'Appello dell'Aquila ha confermato la custodia alla madre, nonostante il Tribunale civile di Teramo avesse ordinato l'immediato rimpatrio del minore che vivrebbe con la madre a Bucarest.

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