ASTI Maria Luisa Fassi, la tabaccaia di 53 anni di Asti, è stata uccisa, il 4 luglio scorso per un tentativo di rapina finito male. Un tentativo di rapina di 800 euro che sono risultati mancanti dal negozio. È quanto hanno spiegato gli inquirenti nella caserma dei carabinieri di Asti. L’uomo fermato per l’omicidio, Pasqualino Folletto,incensurato, 45 anni e tre figli, ha confessato ed avrebbe spiegato, durante l’interrogatorio, di avere perso la testa e il controllo di fronte al rifiuto della donna di dare i soldi e davanti alle sue urla. L'uomo ha colpito la donna con un coltello, e agli inquirenti ha indicato il luogo dove lo ha gettato. «È stato un lavoro di coordinamento e di ricostruzione fatto anche con i Ris di Parma e i Ros di Roma di pochi elementi indiziari - ha spiegato il pm Luciano Tarditi - Inoltre è stata usata la più moderna tecnologia per l’estrapolazione delle immagini dalle telecamere». Le telecamere hanno mostrato Folletto arrivare in auto alle 7.15 della mattina del 4 luglio davanti alla tabaccheria di Maria Luisa Fassi ed andare via alle 7.42. Altre telecamere avrebbero poi ripreso l’uomo cambiare vestiti e scarpe e bruciarli nell’azienda dove fa il magazziniere.
Arrestato il killer della tabaccaia
ASTI Maria Luisa Fassi, la tabaccaia di 53 anni di Asti, è stata uccisa, il 4 luglio scorso per un tentativo di rapina finito male. Un tentativo di rapina di 800 euro che sono risultati mancanti...
