Sono 4.200 i migranti salvati negli ultimi due giorni in una serie di operazioni coordinate dalla centrale operativa della Guardia Costiera a Roma. L’ultimo gruppo soccorso è stato quello composto da 1.300 persone, tratte in salvo nel Canale di Sicilia. Altri due soccorsi hanno riguardato 200 migranti in difficoltà. Alle operazioni hanno preso parte la nave Dattilo della Guardia Costiera italiana, una nave militare irlandese, la nave Phoenix dell'ong Moas ed alcune unità inserite nel dispositivo della missione europea Triton: due motovedette classe 300 della della Capitaneria di Porto e un pattugliatore svedese. Con il bel tempo e il mare calmo si sono intensificate le partenze verso l’Italia. Soltanto ieri pomeriggio sono stati 2.900 i migranti salvati in 21 operazioni di soccorso. Trecentovento profughi, trovati su barconi alla deriva verso la Sicilia, sono infine stati soccorsi dai marinai della britannica «Bulwark», mentre 607 sono stati presi a bordo dal pattugliatore irlandese «Eithne». Poi è toccato ad un incrociatore norvegese caricare ulteriori 419 immigrati stremati. Intanto, la Marina Militare ha avviato il recupero dei corpi dei migranti morti nel naufragio avvenuto al Largo della Libia nella notte tra il 18 e il 19 aprile. Palazzo Chigi ha dato il via libera per il recupero delle salme. Il relitto del barcone giace a circa 370 metri di profondità e il recupero sarà effettuato con veicoli a comando remoto. Sul naufragio, la Procura della Repubblica di Catania ha aperto un'inchiesta.
In due giorni sbarcate 4.200 persone
Sono 4.200 i migranti salvati negli ultimi due giorni in una serie di operazioni coordinate dalla centrale operativa della Guardia Costiera a Roma.L’ultimo gruppo soccorso è stato quello composto da...