Arriva Flegetonte, un’intensa ondata di calore africano. E per tutta la prima decade di luglio l’Italia sarà sotto la canicola - ha confermato il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara - Si tratterà di un evento di notevole portata, paragonabile come intensità e quella dell’estate 2003 (anche se non come durata), che interesserà non solo l’Italia ma anche buona parte dell’Europa centro occidentale, inglobata in un enorme anticiclone africano. Le aree più colpite saranno quelle del Nord, centrali tirreniche e Sardegna, dove nei prossimi giorni si potranno superare punte di 35-36°C, con picchi vicini ai 38-40°C dopo il 5-6 Luglio. La fiammata africana non coinvolgerà invece in modo diretto il Sud, dove il caldo sarà per così dire di normale amministrazione; anche i versanti adriatici non sperimenteranno temperature particolarmente elevate. Le temperature si porteranno sopra le medie del periodo anche di oltre 7-10°C al Centronord, tra le città più bollenti nei prossimi giorni Aosta, Torino, Milano, Sondrio, Bolzano, Trento, Verona, Firenze, Grosseto, Roma, Nuoro; queste località potranno raggiungere punte di 34-36°C se non superiori da venerdì. Punte di 32-34°C attese anche in città come Treviso, Udine, Ferrara, Bologna, Perugia, Terni, Frosinone, Benevento, Caserta, Foggia, Cosenza, Caltanissetta. Sulle città costiere qualche grado in meno, in particolare su quelle adriatiche e ioniche, che saranno i versanti per così dire "più freschi". Afa in aumento anche sulla Valpadana: sulle grandi città del Nord si soffrirà soprattutto dalla sera, quando le temperature potranno ancora mantenersi intorno ai 28-30°C ma aumenterà il tasso di umidità; una situazione di sofferenza che potrebbe farsi sentire soprattutto da giovedì/venerdì e nel weekend. Si soffrirà il gran caldo anche su diverse nazioni d’Europa, in particolare su Francia e Spagna dove sono attese punte di oltre 38-40°C; picchi di oltre 34-35°C sono attesi anche su Germania, Olanda, Belgio, fino ad oltre 32-33°C persino sull’Inghilterra. Caldo intenso dunque in arrivo in città come Parigi, Berlino, Bruxelles e Londra». Facendo un salto all’anno scorso, tutti i mesi del 2014 sono stati più caldi della norma, ad eccezione di luglio ovunque, agosto solo al Nord e maggio solo al Sud e sulle Isole. Il mese più caldo rispetto alla norma è stato novembre, con un’anomalia media di +3.93°C al Nord, +3.43°C al Centro e +2.55°C al Sud e sulle Isole. Il mese relativamente più freddo rispetto alla norma è stato agosto al Nord (-0.29°C), luglio al Centro (-0.57°C) e maggio al Sud e sulle Isole (-0.20°C). Il carattere estremamente caldo del 2014 è confermato dalla temperatura superficiale dei mari italiani, dove sono state registrate anomalie molto elevate soprattutto negli ultimi quattro mesi dell'anno. Quanto al prossimo futuro, i modelli concordano nel prevedere un riscaldamento piuttosto costante nel tempo: nel corso di un secolo, si prevede un aumento della temperatura media in Italia compreso tra 1.8 e 3.1 °C nello scenario ottimistico e tra 3.5 e 5.4 °C in quello pessimistico. Se a livello globale (terraferma e oceani), quello appena passato è stato l’anno più caldo dal 1880 a oggi, in Italia il valore della temperatura media nel 2014 è stato il più elevato della serie disponibile dal 1961. Questi alcuni dati che emergono da un rapporto dell’Ispra.
Caldo record in arrivo come nel 2003
Attesa nella prima decade di luglio l’intensa ondata di calura africana. Con picchi che raggiungeranno i 36-38° in Italia e anche in Europa
