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Michelle dietro i fornelli a Milano e poi con Renzi al Cenacolo

la first lady statunitense è in trasferta milanese accompagnata dalle figlie adolescenti, Malia e Sasha, e dalla madre, Marian Robinson

Michelle Obama è a Milano, dove domani visiterà l'Esposizione universale. Proveniente da Londra, la first lady statunitense è accompagnata dalle figlie adolescenti, Malia e Sasha, e dalla madre, Marian Robinson. La trasferta milanese si inserisce all'interno di un mini-tour europeo di sei giorni organizzato per promuovere tre campagne: "Let girls learn", a favore della scolarizzazione femminile, con la tappa britannica, "Let's move", contro l'obesità infantile attraverso lo sport e il movimento e una corretta alimentazione; tema di Expo Milano 2015 è "Nutrire il pianeta, energia per la vita" e "Joining forces", sostegno ai militari Usa e alle loro famiglie, con la visita alla base di Vicenza in programma venerdì. "Sono emozionata di essere a Milano", ha detto Michelle.   Con Renzi al Cenacolo. Poi la visita al Cenacolo vinciano insieme a Matteo e Agnese Renzi. Il presidente del Consiglio e la moglie hanno accolto la first lady statunitense al suo arrivo per la visita al capolavoro di Leonardo. Presenti anche le rispettive figlie, Ester Renzi, e le adolescenti, Malia e Sasha Obama, oltre alla nipote di Michelle, Leslie Robinson. Ad accompagnarli nel tour Sandrina Bandera, direttrice del polo museale lombardo. Insalata di riso, lenticchie e orzo perlato, cosce di pollo con prezzemolo e timo, mele e acqua. Questo è il menù di Michelle Obama, chef speciale per un'ora in un ristorante di lusso del centro di Milano per promuovere la sua campagna "Let's move" contro l'obesità. La "first lady", lasciate le figlie Sasha e Malia in hotel, ha cucinato insieme a 20 ragazzini tra i 10 e 12 anni della American school of Milan; con lei lo chef John Besh, a Milano per l'Expo, e una delegazione tutta a stelle e strisce di cui facevano parte, tra gli altri, l'ambasciatore John Phillips e il commissario generale del padiglione Usa all'Expo, Douglas Hickey. Michelle, al centro del piano di lavoro della cucina improvvisata, ha diretto i lavori, sollecitando i ragazzi ad assaggiare dalle pentole durante la preparazione; una volta pronti i piatti, si è seduta a tavola a mangiare con loro. Prima di andarsene, li ha salutati uno per uno e ha firmato per ricordo i loro grembiuli bianchi, su cui campeggiava il simbolo della scuola. (Foto Twitter)

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