MILANO Orrore a Milano. Un macchinista e un capotreno sono stati aggrediti, forse a colpi d’ascia o con un'arma analoga, un machete, alla fermata di Villapizzone, alla periferia di Milano. L’aggressione da parte di un gruppo di sudamericani che si sarebbero rifiutati di mostrare il biglietto. Il ferito più grave sarebbe il capotreno, che ha subito l’amputazione del braccio, secondo il 118 che ha diffuso la notizia, ed è ricoverato all’ospedale Niguarda in gravi condizioni. Il macchinista, che ha invece subito un trauma cranico, è ricoverato al Fatebenefratelli. L’aggressione, la cui dinamica è ancora da chiarire, è accaduta ieri sera intorno alle 21.50 e il Passante ferroviario, che porta passeggeri anche verso Expo, ha subito notevoli ritardi. La terribile aggressione, secondo quanto ricostruito finora dalla Polfer, sarebbe avvenuta in seguito ad un controllo. Il capotreno avrebbe chiesto i biglietti ai pochi passeggeri pronti a salire a bordo, compreso un gruppetto di almeno tre sudamericani. Questi si sarebbero rifiutati di mostrare il titolo di viaggio e uno di loro ha estratto un machete da una borsa colpendo al braccio il controllore. Un ferroviere libero dal servizio è intervenuto in suo aiuto ma è stato colpito alla testa (non è ancora chiaro se con la lama o altro) riportando un trauma cranico. Mentre si ascoltano i testimoni, gli investigatori stanno analizzando le immagini delle videoregistrazioni delle telecamere di sorveglianza installate lungo il passante ferroviario.
Due ferrovieri aggrediti col machete
MILANO Orrore a Milano. Un macchinista e un capotreno sono stati aggrediti, forse a colpi d’ascia o con un'arma analoga, un machete, alla fermata di Villapizzone, alla periferia di Milano. L’aggressi...