Tremila nuovi amici-sostenitori in poche ore: Salvatore Girone, il fuciliere di Marina barese da quattro anni privato della libertà (insieme al commilitone Massimiliano Latorre) per la querelle con l’India, da oggi è presente con un profilo personale su Facebook. “Tutti insieme, nessuno indietro”; “Vi riporteremo a casa. Non mollate”, “Abbandonati dallo Stato non dagli italiani”, “Grazie capo, non mollare i veri marinai sono con te”: questo è il tenore dei messaggi comparsi sulla bacheca di Girone, scritti da migliaia di sostenitori della causa della libertà dei marò italiani. Salvatore Girone, intanto, subisce una ingiusta limitazione della libertà ed è aggregato all’ambasciata italiana, dopo presta servizio. Da quattro anni è distante dalla moglie Vania e dai due figli: con la famiglia si ricongiunge solo durante le feste comandante, quando è raggiunto nella casa spartana di Nuova Delhi (è alloggiato nella dependance della casa dell’ambasciatore italiano).
Anche Salvatore Girone arriva su Facebook
Oltre 3.000 richieste di amicizia per il marò che da quattro anni vive imprigionato in India
