LATINA Un solo colpo al centro della fronte sparato dall'alto verso il basso per uccidere l'avvocato Marcio Piccolino. Le prime indiscrezioni trapelate dall'autopsia ancora in corso presso l'obitorio dell'ospedale di Cassino, non lasciano spazio a dubbi. L'uomo, 71 anni, è stato assassinato con una vera e propria esecuzione. Giustiziato da un killer spietato e dal sangue freddo che poi con la pistola ancora tra le mani si è allontanato del tutto indisturbato dallo studio di via della Conca a Formia. Mario Piccolino è stato fulminato all'istante e il suo aguzzino ha sparato il colpo appoggiando la canna alla fronte. Nel frattempo questo pomeriggio a Formia si terrà un vertice tra le forze dell'ordine e il sindaco Bartolomeo. Questo soprattutto per disporre lo svolgimento dei funerali previsti per la giornata di mercoledì. All'autopsia svolta dai medici legali Antonio Grande e Daniela Lucidi dell'università «La Cattolica», hanno preso parte anche la criminologa Immacolata Giuliani e l'avvocato Mattia Aprea entrambi incaricati dal Comune di Formia. Il sindaco Bartolomeo ha lanciato un appello: «la nostra città non venga lasciata sola in un momento così difficile».
Delitto Piccolino Secondo l’autopsia il colpo fu uno
LATINA Un solo colpo al centro della fronte sparato dall'alto verso il basso per uccidere l'avvocato Marcio Piccolino. Le prime indiscrezioni trapelate dall'autopsia ancora in corso presso l'obitorio...
