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L’Isis fa strage di civili a Palmira

DAMASCO I militanti dello Stato islamico hanno ucciso circa 400 persone da quando hanno preso d'assalto la città di Palmira, in Siria. Lo riferisce la Tv ufficiale siriana, precisando che la maggior...

DAMASCO I militanti dello Stato islamico hanno ucciso circa 400 persone da quando hanno preso d'assalto la città di Palmira, in Siria. Lo riferisce la Tv ufficiale siriana, precisando che la maggior parte delle vittime sarebbero donne e bambini. I miliziani sunniti hanno conquistato la città e hanno issato la bandiera nera sulle rovine del parco archeologico, patrimonio dell'Unesco. Intanto, l'esercito siriano ha effettuato raid aerei, nei quali sono stati uccisi almeno 300 insorti e centinaia sono rimasti feriti. Obiettivo degli attacchi di Damasco, nella provincia di Idlib, era liberare decine di soldati dall'ospedale di Jisr al-Shughour, dove erano assediati dall'aprile scorso. Gli jihadisti sono entrati nel museo della città di Palmira, ha riferito il direttore del dipartimento antichità di Damasco, Mamoun Abdulkarim, annunciando che i miliziani sunniti hanno distrutto alcune statue moderne di gesso. Nessuna informazione su possibili danni alle opere antiche presenti all'interno del museo, molte delle quali erano state portate via e messe in sicurezza a Damasco, prima dell'arrivo degli jihadisti. «Non c’è quasi nulla nel museo, siamo riusciti a trasferire progressivamente le antichità a Damasco - ha riferito Abdulkarim - tuttavia, ci sono ancora sarcofagi il cui peso di tre o quattro tonnellate non ci ha permesso di spostarli, e questo mi preoccupa». Altra strage dell’Isis in Iraq, dove sedici persone che trasportavano cibo, soprattutto verdure, dalla città di Baiji ad Haditha sono stati rapiti e uccisi dai miliziani.

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