Attualità

Pena di morte per l’ex premier deposto Morsi

ILCAIRO L’ex presidente egiziano Mohammed Morsi è stato condannato a morte per aver organizzato un'evasione di massa dal carcere di Wadi El-Natroun al Cairo durante la Rivoluzione del 25 gennaio...

IL CAIRO L’ex presidente egiziano Mohammed Morsi è stato condannato a morte per aver organizzato un'evasione di massa dal carcere di Wadi El-Natroun al Cairo durante la Rivoluzione del 25 gennaio 2011 contro il regime di Hosni Mubarak. Insieme a Morsi evasero altri 30 detenuti, mentre oltre 20mila fuggirono da altri carceri dell'Egitto, tra cui membri del movimento libanese di Hezbollah e militanti palestinesi di Hamas. Insieme ad altri 132 coimputati, Morsi è accusato di evasione, attacco al carcere e omicidio di agenti il 28 gennaio 2011. La sentenza è stata emessa da un tribunale del Cairo. Il mese scorso il deposto presidente islamico era già stato condannato a 20 anni per incitamento alla violenza contro i manifestanti del 2012, quando era alla guida dell'Egitto. Per essere esecutiva, la sentenza deve passare al vaglio del Gran Muftì, il cui parere - tuttavia - non è vincolante. Morsi può presentare appello e la Corte si pronuncerà in modo definitivo il 2 giugno. La condanna è stata duramente criticata dal presidente turco Erdogan: «'Egitto si sta trasformando nell'antico Egitto». Il leader islamista aveva ottenuto il 52% dei voti alle elezioni che lo condussero alla presidenza dell'Egitto nel giugno 2012.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.