Sarà rimossa la statua di Giovanni Paolo II eretta in una piazza della città bretone di Ploermel, nel dipartimento di Morbih. A deciderlo è stato ieri il tribunale amministrativo di Rennes, secondo il quale la scultura contrasta con la legge che prevede la separazione tra Stato e Chiesa. La città avrà sei mesi per conformarsi alla sentenza. «La statua di Papa Giovanni Paolo II eretta in una piazza pubblica della città di Ploermel nel 2006 è circondata da un arco con sopra una croce, simbolo della religione cristiana che, per la sua disposizione e le sue dimensioni, ha un carattere ostentato», ha sostenuto il giudice, sottolineando che il monumento viola le disposizioni della Costituzione e della legge 1905. A chiedere la rimozione della statua dedicata al Pontefice era stata la Federazione Nazionale Libero Pensiero che ha accolto con favore questa «nuova vittoria». Alla fine dello scorso anno, l'associazione atea e laicista militante aveva ottenuto, in nome della «difesa incondizionata» della legge del 1905, il ritiro delle scene della Natività cristiana dai luoghi pubblici. Una notizia che chiaramente ha diviso gli abitanti della cittadina. Anche a Roma in passato fu chiesta la rimozione di un monumento in onore di Papa Giovanni Paolo II realizzato alla stazione Termini di Roma consideratò però tra i dieci più brutti del mondo, almeno secondo i canoni estetici della Cnn americana, che ha stilato una classifica dal titolo «The world's ugliest monuments»'. Si trattava appunto di una lista, firmata dal critico Iain Aitch, di quelle che vengono considerate come i più discutibili orrori artistici del pianeta: statue e mausolei a cui, secondo l'autore, gli scultori non dovrebbero ispirarsi nel realizzare le proprie opere. Nel panorama spiccano un colossale monumento al Coraggio della resistenza scolpito in stile sovietico in Bielorussia, una torre bianco-oro che si staglia in Turkmenistan (Asia centrale), o opere realizzate in Africa in onore della decolonizzazione.
Francia, rimossa la statua di Wojtyla
La sentenza del giudice: "Viola la separazione tra Stato e Chiesa". Il monumento eretto in una piazza pubblica a Ploermel nel 2006
