Le acque del canale di Sicilia si tingono ancora una volta di rosso: almeno una decina di cadaveri di migranti sono stati recuperati al largo della Libia dai mezzi impegnati nelle operazioni di soccorso. Anche ieri le carrette del mare intercettate sono state 16. Quattro di queste hanno lanciato l’allarme e sono state soccorse. Le prime tre vittime sono state state recuperate dal mercantile Prince 1: erano a bordo di un gommone con 105 persone, soccorso 45 miglia a nord est di Tripoli. Altri 4 cadaveri erano invece su un’altra imbarcazione con 73 migranti, soccorsa dal mercantile Zeran a 35 miglia a nord est di Tripoli. Soccorse due persone in fin di vita. Due persone che si sono lanciate dal gommone su cui stavano viaggiando nel tentativo di raggiungere il rimorchiatore Med 8 che si stava avvicinando sono decedute. Il gommone, con 78 persone a bordo, è stato intercettato a 35 miglia a nord di Zuhara. Quando hanno visto i soccorsi, i due si sono buttati in acqua ma non ce l’hanno fatta. I loro cadaveri sono stati ripescati dall'equipaggio. Il team medico della nave Torsioni della Marina militare ha raggiunto il rimorchiatore e accertato la morte di due dei migranti. Il pattinatore «Monte Limone» della Guardia di Finanza, a 40 miglia da Azzurra, ha avvistato e soccorso un barcone di circa 15 metri con a bordo 330 migranti (252 uomini, 18 minori, 60 donne). Il barcone è poi affondato. È una lotta contro il tempo. Sono 3690 i migranti salvati solo sabato scorso, in 17 operazioni di soccorso. E ieri nuove operazioni, la nave Bettica della Marina Militare si è diretta in mattinata verso altre due imbarcazioni in difficoltà, con numerose persone a bordo. Pur non costituendo un record, è uno dei più elevati bilanci degli ultimi anni per un’unica giornata. Intanto questa mattina alle ore 8,30 è previsto al porto di Reggio Calabria l’arrivo della nave militare «Bersagliere», con a bordo 779 migranti prevalentemente provenienti dall'Africa centro-occidentale. In particolare si tratta di 633 uomini, 114 donne e diversi minori, anche non accompagnati. La Prefettura di Reggio Calabria ha convocato presso il palazzo di governo, una riunione alla quale hanno partecipato rappresentanti dell'Amministrazione Comunale, della Provincia, delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Direzione Marittima della Calabria e della Basilicata, dell'Azienda Sanitaria provinciale e di quella ospedaliera e i rappresentanti delle associazioni di volontariato. Al momento dello sbarco i migranti saranno sottoposti alle prime cure sanitaria e di primissima accoglienza e assistenza. Successivamente una parte di loro sarà ospitata in Calabria, mentre gli altri migranti saranno trasferiti in strutture in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell’Interno. Ieri si è anche conclusa la missione ufficiale in Sicilia del vicepresidente del Parlamento federale tedesco, Claudia Roth, con la visita a Mazara del Vallo, dopo due giorni di impegni istituzionali a Palermo. Roth è giunta in Sicilia in rappresentanza ufficiale del Bundestag per affrontare e conoscere le problematiche legate all'emergenza immigrazione in rapporto con il ruolo dell'Europa. Ad accompagnarla una delegazione istituzionale capitanata dal sindaco di Palermo e presidente Anci Sicilia, Leoluca Orlando.
In arrivo altri tremila immigrati
Non si ferma l’ondata dei barconi verso l’Italia: recuperati una decina di cadaveri. La Guardia costiera ha salvato in un solo giorno 3690 persone. Sos di 4 "carrette"
