Gli sfasciavetrine mettono a ferro e fuoco Milano nel giorno di apertura dell'Expo. Una figuraccia mondiale che porta con sé le inevitabili polemiche politiche. Anche se a far discutere sono soprattutto i tweet del rapper milanese Fedex. Che trovano la pronta risposta del leader della Lega Matteo Salvini. Giovedì, quando gli studenti erano sfilati per le strade del capoluogo lombardo imbrattando muri e vetrine, Fedez li aveva giustificati parlando di una "protesta legittima". Dopo la devastazione sono in molti ad accusarlo di aver fomentato la violenza dei No Expo. Ed è per questo che il rapper torna sull'argomento e fa una leggera marcia indietro. Quello che sta succedendo a Milano trascende qualsiasi giustificazione.Ieri era protesta legittima oggi è scempio.MAI esaltato la violenza! — Fedez (@Fedez) 1 Maggio 2015 Il giovane musicista non non si risparmia anche un tweet al vetriolo contro la stampa. I metodi fascisti del giornalaio @NicolaPorro che in queste ore cerca di addosarmi le colpe dello scempio milanese. Si commentano da soli. — Fedez (@Fedez) 1 Maggio 2015 La critica del leader leghista Tra i primi ad attaccare Fedez era stato Matteo Salvini: "Paga i danni di tasca tua, fenomeno!", lo aveva incalzato. Numerose anche le critiche dalla stampa, a cui il rapper aveva reagito parlando di "squadrismo mediatico". Il leader della Lega cinguetta in continuazione sui social definendo "imbecilli" i manifestanti. La rabbia di una cittadina Intanto sta diventando virale il video che mostra un'anziana signora milanese affacciata alla finestra mentre urla contro i manifestanti che stanno devastando la città
Expo, Milano in fiamme: è scontro Fedez - Salvini
Il rapper prima difende le proteste poi frena: "Mai giustificato la violenza"