Sarà il più grande evento mai realizzato sull'alimentazione e la nutrizione. Dopo una gestazione di sette anni tra polemiche, scandali ma soprattutto grandi aspettative, ci siamo. Il conto alla rovescia è agli sgoccioli. L’Expo di Milano, l'Esposizione universale, apre le porte il 1° maggio e fino al 31 ottobre si prepara ad ospitare oltre 20 milioni di visitatori. Per il sistema Italia sarà una grande sfida e un’opportunità unica per l’impatto sull’economia che potrebbe determinare. Il tema selezionato è «nutrire il pianeta, energia per la vita» e intende includere tutto ciò che riguarda l'alimentazione, dall'educazione alimentare alla grave mancanza di cibo che affligge molte zone del sud del mondo, fino alle tematiche legate agli Ogm. Sono stati coinvolti più di 140 Paesi ospitati in stand che si preannunciano modelli di architettura e design avveniristici distribuiti su un'area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri. Per sei mesi, il capoluogo lombardo diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un'esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta. La Camera di commercio di Brianza ha stimato che un giorno di Expo ne vale 5 di Eurodisney. La città e il sito espositivo saranno animati da eventi artistici e musicali, convegni, spettacoli, laboratori creativi e mostre come quella della Fondazione Prada che inaugurerà la nuova sede realizzata da big dell’architettura e dal gruppo Sabiana. L'ideazione del sito dell’Expo è stata affidata a architetti di fama internazionale come Stefano Boeri, Ricky Burdett e Jacques Herzog.
L’Expo che va: in mostra l’Italia doc
Il mondo a tavola in 110 ettari. Il tema: Nutrire il pianeta, energia per la vita Ospitati 145 Paesi