Il rapper e produttore discografico Fedez si schiera con i giovani che questa mattina hanno messo a ferro e fuoco il centro di Milano. Pubblica la lista degli obiettivi sensibili e spiega che nessun locale privato è stato toccato dalla vernice colorata dei vandali. La lista degli edifici imbrattati datami da un #NoExpo Qui si spiega perchè sono atti di protesta e di non vandalismo pic.twitter.com/3kYrOroTMl — Fedez (@Fedez) 30 Aprile 2015 La lista comprende Consob, Unicredit, Bpm, Monte dei Paschi, Inps e Manpower. "La vernice sui muri dei #NoExpo indigna più delle infiltrazioni mafiose di Expo. Di questo passo daranno la scorta di Stato agli imbianchini", twitta di nuovo il rapper. In un altro tweet scrive: "I danni dei #NoExpo sono poca cosa in confronto alle infiltrazioni mafiose e le speculazioni economiche di EXPO. Indignati a giorni alterni!". Sempre su Twitter aveva anche postato la foto dei due manifestanti saliti sull’Expo Gate e il suo commento: "Sono con voi". Poi Fedez si rivolge a Bocelli e Clerici, coinvolti nello spettacolo di apertura di Expo: "Visto che inaugurate Expo, cosa ne pensate delle infiltrazioni mafiose e del lavoro sottopagato? @AndreaBocelli @antoclerici #VIP #VERYVIP".
Expo, Fedez scende in campo
Il rapper pubblica la lista degli obiettivi dei vandali e scrive agli studenti: "Sono con voi"