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Marino tace. E la scorta fa il bis VIDEO

Ancora una volta cronisti de Il Tempo bloccati dai bodyguard di Marino Ignazio: "Il Tempo? Oggi è ottimo" LEGGI ANCHE In meno di due anni il gradimento di Ignazio scende dal 21° all'82° posto

«Sindaco, sui cronisti de Il Tempo "sequestrati" per 4 ore dalla sua scorta ha qualcosa da dire?». «La Piramide Cestia è un’opera in marmo che risale alla». «No sindaco, le abbiamo chiesto dei cronisti de Il Tempo». «Il tempo? Il tempo è ottimo oggi». Oltre il danno anche la beffa. Anzi, la presa in giro, con tanto di battutina per nulla divertente. Episodio tra l’altro derubricato dal Comandante della Polizia Locale, Raffaele Clemente, come «un fatto sovradimensionato». È diventato un caso la disavventura capitata sabato sera al cronista e al fotografo del nostro giornale, Augusto Parboni e Pasquale Carbone, letteralmente «sequestrati» dai 4 uomini della scorta (anzi, del «servizio di accompagnamento») del sindaco Ignazio Marino, mentre si stavano avvicinando al negozio del barbiere dove il primo cittadino si stava tagliando la barba. Parboni e Carbone, tra l’altro, non hanno fatto nemmeno in tempo a porre qualche domanda al sindaco, che i vigili-gorilla li hanno bloccati, requisendogli i documenti e la macchina fotografica. Dopo l’articolo di domenica a firma dei due giornalisti e le polemiche politiche scaturite, il silenzio del sindaco sull’argomento ci ha spinto a raggiungerlo all’unico appuntamento in agenda per la giornata di ieri, la conclusione di lavori di restyling alla Piramide Cestia. Ma qui il primo cittadino ha riservato al nostro giornale e a un collega di Radio Radio lo stesso trattamento destinato a Iene e Striscia la Notizia. Un comportamento che non ha risparmiato nemmeno un’inviata di La7, che chiedeva conto di alcune dichiarazioni critiche rilasciate dal ministro Graziano Del Rio. E la scorta? Ormai i caschi bianchi coordinati da Manganaro (ai tempi autista dell’ex Comandante dei vigili urbani, Angelo Giuliani) hanno assunto le sembianze di veri e propri bodyguard: ci hanno bloccato mentre cercavamo di avvicinarci al sindaco per provare a fargli dire qualcosa in più, lasciando però il passaggio libero ad altri colleghi, e addirittura provando a non farci uscire dall’area dell’inaugurazione mentre il sindaco e i suoi collaboratori salivano quasi correndo a bordo dell’auto blu comunale. Ma possono degli agenti di polizia locale essere destinati a mansioni simili? Se il sindaco avesse voluto la scorta, non avrebbe potuto accettare quell’offerta dal procuratore Giuseppe Pignatone e fornita dal ministero dell’Interno? Abbiamo provato a chiederlo al Comandante della Polizia Locale di Roma Capitale, Raffaele Clemente. «Avete esposto con energia il vostro punto di vista, io non ho nessuna risposta da darvi», ha affermato il comandante che, dopo aver provato a cambiare argomento, ha detto: «È stato un episodio sovradimensionato, nessuno è stato sequestrato, alla fine non è successo nulla».

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