GENOVA Raffaella Paita (Pd), assessore alla Protezione Civile della Regione Liguria e candidata del centrosinistra alle prossime elezioni regionali liguri, è indagata dalla procura di Genova per l'alluvione del 9 ottobre scorso. La procura le contesta la «mancata allerta», relativa alla sera del 9 ottobre. Raffaella Paita era già stata sentita dai magistrati il 17 novembre scorso per come persona informata sui fatti. L'esondazione del Bisagno provocò l'allagamento di buona parte di Genova e la morte di un uomo, Antonio Campanella, 57 anni, trovato senza vita in Borgo Incorciati la notte dell'alluvione. Immediate, scattarono le polemiche sulle responsabilità di quanto accaduto, e in particolare sul funzionamento della Protezione Civile e sulle previsioni di Arpal. «Sono davvero sorpresa del merito -dice la Paita -delle contestazioni che mi vengono rivolte, considerando che ho già avuto modo di chiarire nel novembre scorso la meticolosità della mia condotta nel corso di quella giornata durante la quale ho tenuto costanti contatti con la Protezione Civile, sollecitando la parte tecnica a operare con il massimo dell'attenzione e della prudenza».
Mancata allerta indagata Raffaella Paita
GENOVARaffaella Paita (Pd), assessore alla Protezione Civile della Regione Liguria e candidata del centrosinistra alle prossime elezioni regionali liguri, è indagata dalla procura di Genova per l'all...
