Attualità

Fiori d'azzurro per i bambini

La Campagna di Telefono Azzurro in 2300 piazze italiane

Bullismo, cyberbullismo e violenza domestica: fenomeni sempre in crescita e se non vengono fermati in tempo, possono schiacciare i più deboli, spingendoli a gesti estremi, come purtroppo la cronaca ci conferma. Chi viene colpito tende ad isolarsi e a non chiedere aiuto, per vergogna e timore del giudizio. Per questi bambini, adolescenti e genitori le linee di ascolto e la chat rappresentano un aiuto sempre presente, facilmente accessibile (anche in forma anonima) e competente. In prima, da 27 anni contro la violenza sui minori, 24 ore al giorno e 365 giorni l'anno c’è Telefono Azzurro che anche quest’anno ha organizzato una campagna di sensibilizzazione per difendere e stare vicino ai bambini ma anche ai genitori, spesso inconsapevoli della gravità del problema. "Anch’io non sto zitto, con la violenza non si vince la violenza. Il bullo non va picchiato, va amato e aiutato". Così la pensa Nek, il cantautore che sarà testimonial della Campagna di Telefono Azzurro contro violenza e bullismo, promossa sabato 18 e domenica 19 aprile in 2.300 piazze italiane. Con la Campagna "Fiori d'Azzurro" (hastag #NonStiamoZitti) nelle 2.300 piazze italiane, Telefono Azzurro vuole rompere il silenzio che circonda le vittime del bullismo e supportare le attività delle sue helpline (1.96.96, 114 per le emergenze, 116.000 per i bambini scomparsi). "Ho scelto di appoggiare la Campagna di Telefono Azzurro - spiega Nek - perché da anni conosco l'importantissimo lavoro che svolge questa associazione contro qualsiasi forma di violenza sui bambini". E sul bullismo, tema al centro della Campagna, aggiunge: "Se incontrassi un bullo gli direi che nessuno nasce cattivo. Al di là di tutti i nostri sbagli siamo nati per un'altra cosa. Siamo fatti per amare, nonostante noi...". Secondo Telefono Azzurro, nel biennio 2013-2014, il 14% dei casi trattati riguarda proprio il bullismo, con un trend in crescita di oltre il 5% rispetto al periodo precedente. Un dramma quotidiano per le vittime, che nel 30% dei casi frequentano le scuole secondarie di primo grado, percentuale che sale al 38% per i ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado. Inoltre, secondo una ricerca di Telefono Azzurro, nel 18% dei casi il bullismo è messo in atto da una femmina. "Quando si parla di violenza sui minori - dichiara il Professor Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro - nessuno può voltarsi dall'altra parte. Occorre che ciascuno faccia la propria parte per rompere il silenzio, assumendosi le proprie responsabilità". Un compito sempre più impegnativo, che sarà possibile sostenere facendo una donazione in cambio del "fiore del sorriso", la Calancola. Per partecipare e conoscere l'elenco delle piazze è possibile consultare i siti azzurro.it, nonstiamozitti.azzurro.it o chiamare il numero verde 800-090.335.

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