Un uomo ha esploso alcuni colpi di arma da fuoco in aria davanti al teatro Cilea, a Reggio Calabria, dove si stava svolgendo il XX Congresso nazionale di Magistratura Democratica. Ai lavori stava partecipando anche il ministro della Giustizia Andrea Orlando. L'uomo, Fausto Bortolotti 61 anni, è stato fermato da una pattuglia dei carabinieri e arrestato. Nonostante quanto accaduto i lavori del congresso non sono stati interrotti, c'è stata solo un po' di confusione. Anche gli impegni istituzionali del ministro proseguiranno come da agenda: da Reggio Calabria Orlando andrà a Milano dove parteciperà domani a una iniziativa al memoriale della Shoah al Binario 21 della Stazione centrale. Orlando: "Uno squilibrato". "Abbiamo avuto un po' di preoccupazione quando abbiamo sentito i rumori e abbiamo capito dopo che si trattava di spari. Ci hanno detto che era una persona squilibrata, un poveraccio che hanno trovato in condizioni mentali alterate. Nulla di preoccupante". Così il ministro della Giustizia Orlando in un'intervista video pubblicata da Repubblica.it "Pensavano potesse costituire un pericolo per i passanti - ha detto il ministro - anche perché era nella via principale di Reggio. Credo sia stato un atto pronto di cui vorrei ringraziare la scorta. Per fortuna - ha concluso - si è trattata di una cosa marginale e non pericolosa. Alfano: "Gesto gravissimo". Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ha telefonato al ministro della Giustizia, Andrea Orlando, per esprimergli "affettuosa vicinanza" per quanto accaduto a Reggio Calabria. "Qualunque sia stato il movente, e' stato un gesto gravissimo - afferma Alfano - e per questo, dunque, non sara' sottovalutato. Ringrazio le forze dell'ordine per il pronto intervento".
Spari davanti al congresso di Magistratura Democratica
Un uomo ha esploso in aria due colpi di pistola di fronte al teatro Cilea: arrestato. All'incontro anche il ministro Orlando
