Dopo 14 anni, lo scorso 31 dicembre, si è chiusa la missione militare internazio- nale in Afghanistan. Ora è tempo di bilanci. Il primo, il più drammatico, è quello dei caduti italiani: 54. Sono loro che hanno pagato il prezzo più alto. Ed è proprio l’associazione Caduti di guerra in tempo di pace che oggi pomeriggio alle 15 organizza presso la sede del Consiglio della Regione Lazio (via della Pisana, 1301) un incontro dal titolo "Afghanistan, quanto ci resta". Un momento di con- fronto insieme ai familiari dei caduti, giornalisti, vertici militari e rappresentanti delle istituzioni. Il giorno scelto non è casuale. Oggi è l’anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. «Lo abbiamo scelto - sottolinea Annarita Lo Mastro, presidente dell’Associazione e madre del parà romano David Tobini, morto in Afghanista nel 2011 - per sottolineare il valore del Ricordo e la crudezza della guerra». All’incontro sono stati invitati il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, quelli di Camera e Senato Pietro Grasso e Laura Boldrini, il ministro della Difesa Roberta Pinotti (che delegherà il colonnello Gianfranco Paglia), il ministro dell’Interno Angelino Alfano, Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Tante gli interrogativi cui dare risposta. La speranza è che le istituzioni non si sottraggano.
Quel che resta dell’Afghanistan Oltre i caduti
Dopo 14 anni, lo scorso 31 dicembre, si è chiusa la missione militare internazio-nale in Afghanistan. Ora è tempo di bilanci. Il primo, il più drammatico, è quello dei caduti italiani:54. Sono...
