Ancora shock. L’ultima esecuzione dell’Isis, diffusa in un video di 13 minuti, è stata eseguita, con una pistola Glock calibro 9, da un bambino, che apparentemente non ha più di 11-12 anni. La vittima è un palestinese di neanche 20 anni, Mohammad Ismail, «arrestato» in Siria l’anno scorso e accusato di essere un spia del Mossad, inviata dal servizio segreto israeliano a infiltrarsi nelle file dello Stato islamico. Ismail, con la tuta arancione, è costretto a una lunga confessione che ricostruisce il suo presunto arruolamento nel Mossad. Poi la scena passa al solito luogo desertico delle esecuzioni. C’è un jihadista maghrebino che parla in francese. Accusa Israele di appoggiare la «crociata» dell’Occidente contro l’islam. E annuncia la diffusione dei nomi e foto di altre «spie». Accanto a lui c’è un bambino di una decina d’anni, la pistola in mano. Poi l’esecuzione con un colpo alla fronte sparato da meno di mezzo metro. Intanto le forze di sicurezza irachene appoggiate dalle milizie sciite hanno iniziato l'assedio del centro della città di Tikrit, nella provinciale di Salah al Din. Secondo la televisione «al Arabiya» militari e milizie hanno conquistato l'ospedale centrale situato nell'area meridionale del centro cittadino, mentre il complesso della casa natale di Saddam Hussein, attualmente occupato dallo Stato Islamico (Is) è circondato su tutti e quattro i lati. Fonti del consiglio provinciale di Salah al Din spiegano che i terroristi hanno tentato di lanciare azioni di sabotaggio e imboscate per rallentare l'avanzata dell'esercito verso il centro cittadino, distruggendo il ponte orientale sul fiume Tigri. Al momento l'ultimo ostacolo all'invasione della città è il distretto di al Alam, ancora parzialmente in mano agli uomini dell’Is. Iniziata la scorsa settimana, la campagna per la riconquista di Tikrit e la più importante organizzata dall’esercito iracheno contro i terroristi dello Stato Islamico, che nell’estate del 2014 hanno conquistato gran parte del nord e dell'ovest del paese. La battaglia per Tikrit avrà importanti conseguenze nella lotta per sradicare gli estremisti islamici dall'Iraq, consentendo di spostare piu' a nord il fronte di guerra, che potrebbe condurre in primavera ad un'operazione per riconquistare la città di Mosul, principale roccaforte dello Stato Islamico in Iraq.
Nuovo video shock, stavolta a uccidere è un bambino
Ancora shock. L’ultima esecuzione dell’Isis, diffusa in un video di 13 minuti, è stata eseguita, con una pistola Glock calibro 9, da un bambino, che apparentemente non ha più di 11-12 anni. La...