Tutto il Centro Nord è nella morsa del maltempo che ha portato intense nevicate sull’Appennino e sul Nord Ovest, piogge, temporali e vento forte sul resto della Penisola. E anche per oggi non sono previsti miglioramenti, con neve a basse quote al Nord e precipitazioni - anche nevose - al centro-sud. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. Forti disagi sulle autostrade, a cominciare dal tratto appenninico della A1, dove nella notte era atteso il picco di precipitazioni. Nel tratto Bologna-Firenze sono stati disposti divieti temporanei di circolazione per i mezzi pesanti tra Parma e Rioveggio e in direzione di Bologna tra Valdarno e Sasso Marconi per lo svolgimento delle operazioni di rimozione della neve. Attivati fermi temporanei dei veicoli pesanti in direzione di Bologna tra Firenze Scandicci e Firenze Nord, con una coda di veicoli pesanti fino a 11 km e ripercussioni sulle autostrade limitrofe. Furiosi i camionisti che parlano di «gesto da irresponsabili. Le associazioni di categoria - sostiene l’associazione Fita Cna - dovrebbero essere coinvolte prima di prendere decisioni che causano gravi disagi per i trasporti». Quanto alla circolazione ferroviaria, Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Trenitalia stanno monitorando con attenzione l'evolversi della situazione meteorologica, in particolare nelle aree del Nord-ovest, del Nord-Est e dell'Emilia Romagna. È stato attivato il «Piano neve e gelo» sulle due linee liguri tra Genova e Acqui Terme e tra Savona e San Giuseppe di Cairo. In Toscana sospesa la circolazione sulla linea ferroviaria Porrettana, tra Pistoia e Porretta Terme. Chiusi i valichi stradali verso la Slovenia ai mezzi pesanti. A Trieste bora con una media di circa 80-100 chilometri all'ora e con raffiche di poco inferiori ai 120. Si è fermata a 110 centimetri la punta di alta marea a Venezia mentre a Chioggia, sotto la spinta della bora, ha raggiunto i 130 centimetri. Il centro maree prevedeva un picco da 115 centimetri dopo mezzanotte e uno da 105 questa mattina. Il Centro funzionale decentrato della Protezione civile regionale veneta ha dichiarato lo stato di attenzione per il Bacino Po fino alla mezzanotte di domani. Nevicate tra i 30 e i 50 centimetri si sono registrate in Piemonte, sulle montagne del Cuneese e sui rilievi occidentali del Torinese. In pianura le nevicate sono state limitate alle zone comprese tra Cuneo, Mondovì e i rilievi delle Alpi Liguri. A Cuneo si sono misurati circa 25 cm di neve: le scuole resteranno chiuse nel capoluogo e in altri centri. Le precipitazioni proseguiranno in Piemonte e tenderanno a intensificarsi sul basso Piemonte. È nevicato abbondantemente in Liguria, dove alcuni comuni del genovese, hanno imposto la chiusura delle scuole. Pioggia e vento sulla costa romagnola: diversi stabilimenti balneari si sono allagati a Ravenna. Scuole chiuse, domani, in alcuni Comuni del Modenese. In Abruzzo la situazione più critica riguarda la Marsica ma la situazione è prevista in miglioramento. Collegamenti via mare a singhiozzo tra Palermo e l'isola di Ustica, rimasta isolata per il maltempo da dieci giorni, e nel golfo di Napoli.
Emergenza neve, camionisti furiosi
Tir fermati nel tratto appenninico dell’Autosole con code chilometriche Nord nella morsa del gelo, chiuse molte scuole. Mareggiate in Romagna
