Comodini e sedie a impatto zero, fatte con alghe delle spiagge danesi: leggere quanto la carta e consistenti come il sughero. È la nuova linea d’arredamento dei designer della Royal Danish Academy di Copenaghen: quando non vi piacciono più, si trasformano in compost. Preferite librerie e piani cottura green? Dalle bucce di pomodoro se ne ricavano di belli: ma anche dai gambi e dai semi delle 2 milioni di tonnellate processate ogni anno per produrre ketchup (essiccate e recuperate) si ottengono dei resistenti vani portaoggetti, dice Ellen Lee, specialista tecnico di ricerca per le materie plastiche di Ford Moto Company. Se però volete siano i tessuti a rendere davvero unica e diversa la vostra casa, se ne creano di particolari con le fibre di cocco, cotone e soia. Con le arance di Orange Fiber poi (tra le 700mila tonnellate che ogni anno vengono scartate dall’industria agrumicola) si ottengono delle speciali stoffe biologiche ed ecologiche. Mentre dall’Alto Adige arriva la sperimentazione sulle mele, alla base della cartamela e della pellemela: la prima è ottenuta da cellulosa pura arricchita con scarti di mela (30 tonnellate di scarti recuperati al mese), si presta a farne dai fazzoletti alla carta da cucina, dalla carta igienica alle scatole per il packaging; la seconda è destinata al settore della legatoria, ma anche al rivestimento di divani e sedie e perfino alle calzature. I vantaggi sono anche altri: dagli scarti delle arance di Sicilia (per esempio), grazie alla nanotecnologia, le stoffe biologiche rilasciano vitamina A, C ed E, e quindi sono assolutamente benefiche per la pelle. Due per ora le varianti disponibili: raso tinta unita e pizzo. I puristi dell’architettura storcono il naso: per loro via libera in casa solo agli elementi in cemento, perfetti all’interno dell’appartamento. Lo dicono da anni. A vantaggio di una estetica industriale. Così l’ingrediente principe dell’edilizia e delle costruzioni, ha una declinazione decisamente più grezza e si combina perfettamente con altri materiali. Prendete il tavolo Arc Molteni & C: entra in cucina per non uscirne più. Per la zona living c’è il divano Paolo Castelli, un modello in piuma di cemento morbido. Che dire delle lampade a sospensione della linea Settenani di Karman? Forma degli eleganti centrotavola La Trama e L’Ordito di Alessi. Gradite ingrandire o celare spazi di casa con gli specchi? Contate su Ascot Porada: ha la struttura in cemento. E poi c’è il colore: se volete davvero ravvivare la casa rispolverate i tappeti: appesi alle pareti diventano arazzi e conferiscono uno stile marocchino all’ambiente. Quelli in pelliccia sono perfetti per rivestire le sedie del salotto o gli sgabelli in cucina. Stilosa è la testiera del letto fatta riusando il tappeto che, se di pelle di pecora, è ottima per farne coperte per la camera da letto dove ormai tutto è contenitore. Perfino le pareti, dalle quali sono spariti gli armadi ridotti in cabina, per far posto ad applicazioni declinate in stile nordico, glam o etnico come il resto di casa.
Mobili super ecologici in materiali naturali
Librerie e piani cottura «green» fatti di bucce di pomodoro, fibre di cocco, cotone e soia
