PALERMO Secondo il presidente dell’Anas Ciucci, in Sicilia «Nessun viadotto è crollato. I viadotti Scorciavacca I e II sono integri. L'evento si è verificato in quello che tecnicamente si chiama rilevato, un tratto rialzato rispetto al piano di campagna e che immette sul viadotto». Un punto alto 6-7 metri, specifica ancora Ciucci, che parla di un danno di poche centinaia di migliaia di euro. L'Anas, afferma il presidente, ha «subito contestato il fatto all'impresa» e ha avviato accertamenti per «verificare cosa è accaduto. Solo da queste indagini - osserva Ciucci - si potranno accertare le cause e le concause che hanno determinato l'evento». Quanto al ripristino, Ciucci ha detto che avverrà «senza costi a carico dell'Anas» e che la variante della Palermo-Agrigento riaprirà al massimo in un paio di mesi. Ciucci, che domani mattina effettuerà un sopralluogo, ha assicurato che nessuno ha mai corso pericoli perché «il 30 dicembre pomeriggio i nostri tecnici hanno segnalato piccoli avvallamenti e ho preso la decisione non facile di chiudere la strada». Intanto il capo della Procura di Termini Imerese, Alfredo Morvillo, che coordina l'indagine ha disposto il sequestro dell'area «e anche di atti e documenti relativi alla realizzazione dell'opera. Quanto accaduto - ha detto - è un fatto molto grave. Adesso bisogna vedere cosa e' successo, ma per ora possiamo fare solo ipotesi». La Procura nominerà un collegio di periti. Al momento non ci sono iscritti nel registro degli indagati.
Viadotto franato L’area messa sotto sequestro
PALERMO Secondo il presidente dell’Anas Ciucci, in Sicilia «Nessun viadotto è crollato. I viadotti Scorciavacca I e II sono integri. L'evento si è verificato in quello che tecnicamente si chiama...