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Caso marò l'Onu se ne lava le mani

Il portavoce di Ban Ki-moon ribadisce: «È una questione bilaterale». Il ministro Pinotti visita Latorre in ospedale, difficile che il fuciliere torni in India il prossimo 12 gennaio

Il marò Massimiliano Latorre ha trascorso una notte tranquilla al Policlinico San Donato dove ieri è stato sottoposto a intervento chirurgico per un'anomalia cardiaca. Il fuciliere di Marina ha ricevuto questa mattina anche la visita riservata del ministro della Difesa Roberta Pinotti, ora dovrà trascorrere un periodo di convalescenza a casa e a questo punto è veramente difficile che possa tornare in India il 12 gennaio quando scade il suo permesso per motivi di saluti. Un'ipotesi, quella della permanenza di Latorre in Italia, che secondo le forze dell'opposizione politica indiana potrebbe scatenare una vera e propria crisi diplomatica. Crisi diplomatica che non interessa minimamente l'Onu. Il portavoce del Segretario generale Ban Ki-moon ha infatti ripetuto che Nazioni Unite non vogliono entrare nel braccio di ferro tra Italia e India sui due marò. Sollecitato da un giornalista Stephane Dujarric, si è limitato a rispondere: "Non ho nulla da aggiungere a quello che (Ban) ha già detto sulla questione". Parole che scatenano la rabbia della deputata di Ncd Barbara Saltamartini che su Facebook attacca e ipotizza il ritiro dell'Italia dalle missioni internazionali.      Pubblicazione di Barbara Saltamartini.

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