Ben 23 cani di piccola taglia e un gatto, tenuti in gravi condizioni di maltrattamento, sono stati sequestrati dal Corpo Forestale Regionale in un allevamento di Remanzacco (Udine). Gli animali sono stati trasferiti altrove. Nell'occasione sono stati indirizzati verso nuove strutture anche altri cani, già sequestrati in precedenza e ancora presenti a Remanzacco: in totale la Forestale ha provveduto a trasferire 42 cani di cui 6 cuccioli. Nel dettaglio personale del Corpo Forestale, assieme a quello dell'Azienda sanitaria n. 4 «Medio Friuli», si è presentato il 31 dicembre scorso nell'allevamento «Dei Longobardi» di Remanzacco, trovando gli animali all'aperto in una giornata particolarmente fredda, con parecchi gradi sotto zero. I cani e i gatti, ormai con problemi di congelamento, erano senza cibo e senza acqua (che era ghiacciata), in un ambiente caratterizzato da degrado, sporcizia e mancanza di igiene. Il personale del Corpo Forestale Regionale, con la collaborazione delle guardie eco-zoofile dell'associazione per la protezione degli animali Oipa di Udine, ha provveduto quindi a ricoverare gli animali in strutture adeguate, parte nel Centro di recupero di San Canzian d'Isonzo e parte nell'allevamento «Delle Vallate» di Cormons, entrambi in provincia di Gorizia.
Forestale salva cani e gatti a rischio congelamento
Gli animali tenuti in un allevamento all'aperto in provincia di Udine senza cibo né acqua