Fino ad oggi il Tribunale del Riesame si è pronunciato sulle richieste di scarcerazione di alcuni componenti della presunta organizzazione criminale con a capo Massimo Carminati. Per quanto riguarda l’ex estremista di destra i giudici hanno respinto l’istanza presentata dal suo avvocato, il penalista Giosuè Naso, confermando l’accusa di associazione mafiose formulata dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma. Adesso, toccherà all’altro «pezzo da 90» della banda, Salvatore Buzzi, rinchiuso da due giorni in ujn carcere in Sardegna, trasferito da quella romano di Regina Coeli. Mercoledì, infatti, anche la sua posizione sarà esaminata dal Tribunale del Riesame della capitale, al quale l’arrestato di è rivolto per chiedere di tornare in libertà. Oltre a Buzzi, si dovranno sedere davanti agli stessi giudici anche Giovanni De Carlo, stretto collaboratore di Massimo Carminati e protagonista di tanti incontri con calciatori famosi e starlette del mondo della televisione, Riccardo Mancini, ex amministratore delegato di Ente Eur finito in galera anche per lo scandalo dei filobus legati a Finmeccanica, e Carlo Pucci, già nel consiglio di amministrazione dello stesso Ente.
Ora Buzzi vuole tornare in libertà
Fino ad oggi il Tribunale del Riesame si è pronunciato sulle richieste di scarcerazione di alcuni componenti della presunta organizzazione criminale con a capo Massimo Carminati. Per quanto riguarda...
