È gravissimo il medico siciliano contagiato da Ebola. Da ieri sera non riesce più a respirare da solo e ha bisogno dell’ossigeno. «Persiste un quadro clinico impegnativo ed è ricomparsa di febbre», spiega la task force di specialisti che allo Spallanzani di Roma sta curando l’infettivologo di Emergency. «Il paziente interagisce con gli operatori sanitari ma le condizioni restano gravi e la prognosi è riservata». Così è stato deciso di effettuare una seconda infusione con il farmaco sperimentale già utilizzato il 2 dicembre scorso. «Stiamo tutti pregando per questo nostro medico. Sappiamo che questa settimana è cruciale nella lotta alla malattia», afferma il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Intanto in Germania è guarito dalla febbre emorragica il virologo ugandese ricoverato all’ospedale universitario di Francoforte, dove è rimasto per 47 giorni. Si era infettato curando i malati in Sierra Leone, lo stesso paese dove si è contagiato il medico italiano. Pure lui per aiutare gli africani a combattere l’epidemia che ha ucciso 6.128 persone e ne ha contagiate 17290. È il secondo paziente affetto da Ebola curato con successo in Germania. A inizio ottobre un ricercatore che lavorava per l’Oms era stato dimesso da un ospedale di Amburgo. In mattinata è stato rimpatriato negli Stati Uniti un operatore sanitario sospettato di avere contratto il virus. È stato ricoverato all’ospedale Emory vicino ad Atlanta, in Georgia, dove opera il centro di controllo per le malattie infettive. Il paziente è arrivato intorno alle 11.45. In questo ospedale si trova un’unità di isolamento specializzata che si è già occupata di quattro dei dieci pazienti di Ebola finora trattati negli Usa.
È gravissimo il medico contagiato da Ebola
È gravissimo il medico siciliano contagiato da Ebola. Da ieri sera non riesce più a respirare da solo e ha bisogno dell’ossigeno. «Persiste un quadro clinico impegnativo ed è ricomparsa di febbre»,...