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Vaccino influenzale, aumentano i casi sospetti

Un altro decesso a Como: coinvolto un lotto non sospeso. Aifa: dalle prime analisi nessun difetto di produzione. La Regione Lazio blocca il vaccino. Inchieste a Siena e Prato LEGGI ANCHE Aifa: cos'è e cosa fa

Sei decessi sospetti dopo la somministrazione del vaccino anti-influenza Fluad sui quali sono in corso le opportune verifiche: due morti a Siracusa, uno a Termoli, uno a Prato, uno a Lecce, l'ultimo a Como dove il paziente non aveva assunto uno dei lotti "incriminati". A comunicarlo è la stessa Agenzia del Farmaco (Aifa) che però precisa anche "i primi risultati sui campionamenti fatti dall'azienda e arrivati stamattina confermano che non ci sono stati difetti di produzione, altrimenti avremmo fatto un sequestro, non un divieto di utilizzo. Cosa che ci consente di raccogliere più dati". Già ieri l'Agenzia del farmaco aveva sospeso il vaccino dopo la notizia di tre anziani morti 48 ore dopo aver assunto le dosi. Gli eventi sottoposti a indagine "sono stati cardiovascolari, e potrebbero essere dovuti a malattie concomitanti" spiegano dall'Agenzia del Farmaco. In ogni caso "abbiamo attivato una catena di sicurezza e di garanzia, ma i numeri non ci consentono al momento di affermare che c'è un rapporto rischio diretto con il vaccino, nè che ci sia una contaminazione". I lotti sono stati distribuiti solo alle Asl, non sono andati a nessuna farmacia territoriale, ha ricordato Pani. "I lotti assommano a 470 mila dosi, stiamo cercando di capire non tanto quante ne sono state distribuite, ma quante ne sono state somministrate: se avessimo certezza numerica che ne sono state somministrate 150 mila, ad esempio, e gli eventi restassero 4 ma anche 10 - conclude - è evidente che non ci sarebbe un rapporto di contaminazione, perché i numeri sarebbero migliaia".     L'ultimo decesso in Lombardia: coinvolto un lotto non sospeso. Questa mattina la Direzione generale salute di Regione Lombardia è stata informata da parte dell'Asl di Como del decesso di un paziente dopo la somministrazione del vaccino anti-influenzale Fluad. Coinvolto un lotto non sospeso. L'Asl di Como, riferisce la Regione, ha scelto di suggerire ai propri medici di proseguire la campagna vaccinale con vaccini alternativi. L'Assessorato alla Salute della Regione in costante contatto con l'Agenzia Italiana per il Farmaco, ribadisce che "attualmente sono sospesi esclusivamente i lotti 142701 e 143301, prodotti che comunque non sono in distribuzione sul territorio lombardo". "Gli organi preposti per il controllo e la vigilanza su vaccini e farmaci - prosegue la nota della Regione - sono al lavoro per la valutazione delle segnalazioni di eventi avversi; e Aifa è l'unico organismo che può procedere alla sospensione dell'utilizzo di un farmaco, di un vaccino o di uno o più lotti di questi". "Siamo certi che la campagna vaccinale possa proseguire: mentre non c'è alcuna certezza sul collegamento dei decessi con il vaccino è invece certo che la vaccinazione - conclude la Regione - permette di evitare le molte morti causate dalle complicanze dell'influenza, soprattutto nelle persone anziane. Si tratta quindi di un'attività preziosa ed essenziale ai fini della tutela della salute dei cittadini, soprattutto di quelli affetti da patologie croniche".     Lazio, la Regione sospende il vaccino anti-influenzale. La Regione Lazio ha dato disposizione a tutte le Aziende sanitarie locali di sospendere, in via precauzionale e in attesa delle comunicazioni ufficiali dell'Aifa, la distribuzione e la somministrazione del vaccino Fluad in giacenza a prescindere dai lotti segnalati. Le dosi dei lotti sospetti sono complessivamente 57 mila su un totale di farmaci ordinati pari a 947mila dosi. "La campagna - fa sapere la Regione Lazio - è già a due terzi dell'obiettivo stabilito. Il Fluad rappresenta solo una minima parte del totale dei vaccini utilizzati. Si sta comunque procedendo nel lavoro di verifica con il servizio di farmacovigilanza. Da segnalare che la vicenda del vaccino ha risentito di grossi limiti di comunicazione istituzionale dell'Aifa verso le Regioni poiché ad oggi il Lazio non ha ricevuto segnalazioni ufficiali da parte dell'Agenzia del farmaco".     Procura di Siena e Prato aprono un'inchiesta. Aperta dalla Procura della Repubblica di Siena un'inchiesta riguardante il vaccino antinfluenzale Fluad che viene prodotto dalla Novartis a Siena, di cui due lotti sino stati bloccati ieri dall'Aifa. Nessuno sarebbe iscritto nel registro degli indagati secondo quanto si apprende da fonti vicine alla procura senese. Anche la Procura di Prato ha aperto un'inchiesta sulla morte del pensionato di 89 anni deceduto martedì scorso e che il giorno precedente aveva assunto una dose del lotto del vaccino Fluad ritirato dall'Aifa. Il magistrato a cui è stata affidata l'indagine sta valutando la possibilità di riesumare la salma dell'anziano, dopo che si sono già svolti i funerali. È stato il medico curante del pensionato a segnalare il caso sospetto dopo aver appreso ieri sera la notizia del ritiro del vaccino.

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