Attualità

Militari dispersi sul Gran Sasso, trovati i cadaveri

I due giovani sono scivolati in un dirupo di 200 metri

Sono stati trovati morti entrambi i militari dispersi sul Gran Sasso dopo essere partiti ieri mattina per un'escursione da Campo Imperatore. I due, scivolati su una lastra di ghiaccio sono finiti in un dirupo a circa 200 metri di quota sul Corno Grande. I soccorritori, che sono stati impegnati nelle ricerche per tutta la notte, li hanno individuati a Conca degli Invalidi, Vallone dei Ginepri. Un elicottero del 118 ha recuperato i due cadaveri. Le vittime erano in servizio nella caserma Alpini dell'Aquila.   Il recupero. Per le ricerche si erano mobilitate squadre del soccorso alpino (Cnsas), della guardia di finanza e della forestale. Una parte attiva l'hanno avuto anche i vigili del fuoco. Per il ritrovamento erano state utilizzate squadre cinofile e Tas (Topografia applicata al soccorso), oltre a tre elicotteri - dei vigili del fuoco, 118 e forestale - che dall'alba avevano battuto tutte le vie d'alpinismo e i sentieri che conducono alla vetta. Alla fine i corpi degli escursionisti sono stati individuati in una zona impervia della Conca degli invalidi, nel versante teramano del Gran Sasso. Pare che i due alpini non fossero dotati di ramponi e a causa della neve e della nebbia sono poi precipitati in un dirupo con diversi sbalzi di roccia, dalla via Normale in direzione Valle dei Ginepri, profondo circa 200 metri.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.