Cortei, sit-in e manifestazioni in tutta la Capitale. A Roma, ma anche in altre 60 città, oggi è la giornata dello sciopero sociale europeo, una mobilitazione generale di lavoratori, precari e studenti che si snoderà per 24 ore. Mentre a Milano è previsto il corteo nazionale indetto dalla Fiom, la città eterna sarà teatro di numerose iniziative messe in campo da altrettante realtà, tra cui immigrati e antagonisti. Già da questa notte a piazza dei Sanniti e Porta San Paolo, è partito il volantinaggio per di «No al lavoro nero e servile nella fabbrica del divertimento». In mattina, invece, dalle 8.30 alle 10 c'è il presidio dei lavoratori presso la sede Telecom di corso Italia e presso le Poste di viale Europa, all'Eur. Alle 9, poi, gli studenti si radunano a piazzale Aldo Moro, davanti l'università La Sapienza, per raggiungere piazza della Repubblica per partecipare al corteo, con destinazione piazza Vittorio, a cui prenderanno parte anche precari, migranti e sindacati di base e conflittuali contro il Jobs Act. Ed è proprio questo uno degli appuntamenti della giornata più a rischio. Secondo fonti investigative, infatti, esiste il pericolo di infiltrazioni di frange estreme che cercano lo scontro con le forze dell'ordine. Contemporaneamente, però, in diversi punti della città sono previste altre manifestazioni. Alle 10 parte il sit-in dei ricercatori davanti al ministero della Pubblica Amministrazione. Alla stessa ora si svolge anche il presidio contro la precarietà dei lavoratori Zetema, con volantinaggio e blocco dei Musei Capitolini. Alle 10 l'assemblea pubblica sotto il Campidoglio di lavoratori Usi del Comune di Roma, dalla Rete delle municipalizzate, delle cooperative sociali e di altri consorzi ed Ati. Alle 14 a Montecitorio arriva il presidio della Carovana europea rifugiati e migranti, mentre alle 14.30 nel centro commerciale Roma Est scendono in campo i lavoratori per un presidio in solidarietà dei colleghi in mobilitazione. La giornata continua con il sit-in davanti al ministero dell'Istruzione contro il Piano scuola del governo Renzi e un corteo alle 17.30 da piazza Cinecittà.
Oggi antagonisti in piazza pronti allo scontro
Sciopero sociale Sit-in davanti le Poste, Telecom e La Sapienza. Poi tutti all’Esquilino contro il Jobs Acts
