Continua a piovere sulla Liguria. Due torrenti esondati, cantine e sottopassi allagati in tarda serata, poi nel corso della notte la pioggia non ha più provocato gravi danni a Genova, dove ieri sera alle 18 era scattato l'Allerta 1 e oggi, dalle sei del mattino alle 23.59, vige l'Allerta 2. Poco dopo le 22 era uscito dagli argini il rio San Pietro, parzialmente tombato, a Cornigliano, allagando cantine e primi piani delle abitazioni costruite vicino alla riva. Nella zona di Marassi è uscito parzialmente dagli argini il rio Veilino. Allagamenti si sono verificati a Staglieno e nei sottopassi di Brin e Bobbio, dove alcune auto sono rimaste bloccate dall'acqua e sono in intervenuti i vigili del fuoco. Allagati anche i sottopassi di via Canevari e corso Sardegna, una delle zone più esposte alle alluvioni. Allagamenti si registrano anche nel Levante di Genova. Un volo in arrivo da Roma su Pisa è stato dirottato a causa del forte vento. Ieri pomeriggio il Coc (Centro operativo comunale) ha disposto per oggi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, dei centri sociali e dei servizi socio -educativi diurni per minori, dei centri sociali e socio riabilitativi diurni per anziani e disabili, degli impianti sportivi pubblici e privati, dei parchi, dei cimiteri e dei musei, fatta eccezione per Palazzo Ducale, e delle biblioteche. Sospesi anche i mercati all'aperto, chiusi gli accessi alle scogliere. Sulla strada sopraelevata è interdetta la circolazione ai motocicli sino a cessato avviso per vento forte. Chiusa la metropolitana nel tratto da Di Negro a Brignole, sino a cessata allerta; rimane attiva la tratta Brin/Di Negro. Divieto di sosta e di circolazione in via Pontetti e in via Mura Zingari. In via Shelley è vietata sosta dei veicoli nel tratto compreso tra il civico 11 e il civico 79. In caso di peggioramento della situazione verranno interdetti il traffico veicolare e il transito pedonale. I veicoli dei residenti potranno essere posteggiati nella parte alta della via Shelley appositamente resa accessibile. Carrara. Il sindaco di Carrara, Angelo Zubbani, ha ordinato l'evacuazione di tutti i piani terra delle abitazioni di Marina di Carrara vicino al torrente Carrione, dove mercoledì scorso il crollo di un argine ha allagato la zona. Le forze dell'ordine, in seguito al nuovo stato di allerta, avvisano la popolazione di mettere in atto ogni possibile precauzione di autoprotezione come portarsi, per coloro che ne hanno la possibilità, ai piani superiori oppure di trasferirsi nel centro di accoglienza. L'ordinanza riguarda anche i laboratori, gli uffici e i negozi. L'ordinanza del sindaco impone la chiusura, dalle ore 12 fino al cessato allarme meteo, dei negozi, delle attività produttive e degli uffici ricadenti nel quadrilatero che comprende a Marina di Carrara viale Da Verrazzano, viale Galilei, viale Colombo e via Covetta. È stato chiuso anche il distretto socio-sanitario della zona. Il sindaco ha ordinato inoltre evacuazione della popolazione residente a piano terra e negli scantinati all'interno della zona ricompresa tra via Argine Destro, viale Da Verazzano, piazza del Commercio, viale XX Settembre e via Covetta. I cittadini che non possono salire ai piani superiori possono essere ospitati presso il centro fieristico di CarraraFiere raggiungendo piazza Menconi dove è previsto servizio bus navetta. Infine il sindaco consiglia di non mettersi in circolazione sulle strade se non strettamente necessario.
Maltempo, allagamenti in Liguria. Alta tensione a Carrara
Il sindaco del capoluogo toscano, Angelo Zubbani, ha ordinato l'evacuazione di tutti i piani terra delle abitazioni di Marina di Carrara vicino al torrente Carrione, dove mercoledì scorso il crollo di un argine ha allagato la zona
