Cornuta e mazziata. Ecco la storia: Patrizia nutre alcuni sospetti sulla fedeltà del compagno, Massimo. Si rivolge a un'investigatore. L'uomo, poco avvezzo alle serate trascorse in macchina in compagnia di un thermos di caffè, nomina un’avvenente collaboratrice. Cinepanettone docet: la collaboratrice cade tra le braccia di Massimo. La vittima non si arrende e nomina un altro 007. L’uomo scopre la relazione tra la collaboratrice e il partner di Patrizia, tra l’altro, già segretamente sposato. La donna, tradita, va su tutte le furie, minaccia, pedina e molesta gli amanti. Viene così denunciata ed è costretta a rivolgersi a un legale, Domenico Naccari. Questa trama, che sembrerebbe partorita da una mente capace di coniugare il cervello di Ian Fleming con quello di Enrico Vanzina, non è possibile leggerla o guardarla al cinema. È una storia vera che emerge dagli atti a disposizione della procura di Roma, uno sguardo su un paese sull’orlo di una crisi di nervi, dove non c’è spazio per la fiducia e la sincerità ma ci sono portafogli in grado di pagare per scoprire chi è la persona che si ha al proprio fianco.
Cornuta e mazziata dalla detective
Assume un’investigatrice per pedinare il marito: i due flirtano e lei si becca una denuncia