MILANO Riprenderà lunedì, con nuove richieste istruttorie, il processo d'appello «bis» con l'imputato Alberto Stasi accusato dell'omicidio di Chiara Poggi, uccisa nella sua villetta di via Pascoli a Garlasco (Pavia). L'ipotesi di nuovi accertamenti su alcuni elementi centrali dell'inchiesta sul delitto del 13 agosto 2007, dalla richiesta di nuove testimonianze all'analisi sulla bicicletta nera di Stasi, potrebbe allungare i tempi della fine del processo, che si svolge con rito abbreviato: oltre alla data di lunedì e del 27 ottobre, la corte ha già disposto le udienze del 3, 13, 24 e 27 novembre. Ieri, intanto, è stata la volta dei periti chiamati a stabilire se Alberto aveva la possibilità o meno di non sporcarsi le scarpe uscendo dalla villetta dove ha scoperto il corpo senza vita della fidanzata. I periti hanno risposto alle domande del pg Laura Barbaini, dei legali di parte civile e della difesa che ha cercato di mettere in discussione i risultati raggiunti nella perizia e ha sottolineato la possibilità di Alberto di evitare le grandi macchie di sangue sul pavimento e la capacità delle suole idrorepellenti delle sue scarpe di rilasciare le eventuali tracce. Il pool difensivo ha insistito sulla possibilità per Alberto di non rilasciare tracce ematiche sul tappetino dell'auto con la quale si recò dai carabinieri il 13 agosto.
È battaglia delle perizie sulle scarpe
MILANO Riprenderà lunedì, con nuove richieste istruttorie, il processo d'appello «bis» con l'imputato Alberto Stasi accusato dell'omicidio di Chiara Poggi, uccisa nella sua villetta di via Pascoli a...
